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Il Lanfranco Ritrovato

il "Ritorno del Figliol Prodigo", del pittore parmigianino Giovanni Lanfranco, un’opera già in collezione Giustiniani, recentemente riemersa agli studi e presentata per la prima volta al pubblico italiano a Roma, Palazzo Spada.

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Dal 14 al 19 febbraio 2018, un’esposizione mette a confronto diretto il dipinto della Galleria Spada raffigurante il Giovane col berretto piumato e il quadro con il Ritorno del Figliol Prodigo, un’opera già in collezione Giustiniani, recentemente riemersa agli studi e presentata per la prima volta al pubblico italiano.
La riscoperta del dipinto, attualmente conservato in una raccolta privata, ha permesso di integrare la conoscenza di Giovanni Lanfranco attorno alla metà degli anni venti del Seicento, nella piena maturità del pittore parmense, e di ricostruire l’avventura dell’opera attraverso i suoi percorsi europei a partire dall’Ottocento.
Il Giovane col berretto piumato ha, infatti, costituito la premessa per il riconoscimento del Ritorno del figliol prodigo operato sul mercato internazionale nel 2017, come verrà chiarito nel corso della giornata di studio che prelude all’esposizione.
Nell’occasione, sarà Erich Schleier a illustrare i due dipinti entro il percorso stilistico del cosiddetto momento “protobarocco” di Lanfranco, mentre Silvia Danesi Squarzina, la specialista dell’antica collezione dei marchesi Giustiniani, ricostruirà la storia del Figliol Prodigo all’interno di quella famosissima raccolta romana di primo Seicento.
Sarà, così, anche possibile gettare nuova luce sul destino dei dipinti ex Giustiniani all’interno di altre prestigiose collezioni, come avviene, ad esempio, proprio nella stessa Galleria Spada con la splendida Sacra famiglia con San Giovannino di Valentin de Boulogne, opera ugualmente proveniente ab antiquo dai Giustiniani e che si ammira oggi nella Sala dove i due dipinti di Giovanni Lanfranco sono in mostra.
L’iniziativa è anche l’occasione per far conoscere alcune dinamiche di recupero che si svolgono sul mercato internazionale dell’arte, dove gli antiquari italiani Umberto Giacometti e Miriam Di Penta individuarono a suo tempo il Ritorno del figliol prodigo proprio sulla base del dipinto della Galleria Spada.